Storia - Comune di Locri
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Storia e Cultura
GLI ILLUSTRI DELL'ANTICA LOCRI
Personaggi di Gerace Marina (Locri) Giuseppe Portaro, notaio, nacque a Gerace nel 1860, si stabilì a Locri (allora Gerace Marina), svolse la professione di avvocato e di notaro, e si occupò attivamente di lettere, lasciando una pregevole pubblicazione storica su Francesco Nicolaj.Fu anche poeta in vernacolo e storico, autore di un volume, dal titolo “Camicia Rossa”, oltre che di un’accurato studio su “Cinque martiri Calabresi”e di una monografia su Stilo. Gregorio Cimino. Nato a Gerace Marina nel 1866 fu tra i cinquecento giovani eroi italiani immolati nelle aspre gole di Dogalì. La figura del giovane geracese figurava prima del restauro conservativo sul fronte del palazzo della municipalità locrese, che cosi lo ricordava ai passanti: Gregorio Cimino fu uno degli eroi che primi ad emulare i trecento di Leonida morivano a Dogalì il 26 gennaio 1887. Gaetano Scaglione, ( 1852-1924) deputato di Gerace Marina, nelle legislature XXII e XXIII. Moralmente può dirsi il fondatore di Gerace Marina (nuova Locri), della quale ricoprì, per molti anni, la carica di Sindaco: alla sua opera di primo cittadino, di consigliere provinciale e di deputato, l’attuale Locri, deve, infatti, le premesse più importanti del suo ulteriore sviluppo amministrativo, civile ed edilizio. Roberto Muscari Tomaioli (XIX sec.): storico, scrisse"Cronaca di Gerace Marina" nella quale tratta l'origine della moderna Locri. Domenico Bennati, fu eletto al Parlamento per la circoscrizione della Calabria e della Lucania, nella XXVII Legislatura con lui si chiuse la serie dei rappresentanti della Locride, eletti per suffragio popolare. Deputato nella lista della << Pentarchia >>, l’On. Bennati svolse un’intensa attività, che gli valse la riconferma del mandato, anche per la II Legislatura del regime fascista, nel corso della quale la Locride ebbe un altro suo deputato, nella persona dell’On. Gagliardi. Benefattore,lega il suo ricordo al lascito dell’immobile di Piazza dei Martiri dove furono attive le Ancelle parrocchiali dello Spirito Santo ed oggi sede della Associazione Caritas. Nella schiera dei parlamentari della Locride, va ricordato con affetto e gratitudine, anche l’On. Filippo Murdaca, più volte deputato e Sottosegretario di Stato. Giuseppe Zappia, nato a Gerace Marina (oggi Locri) il 1890, dopo una brillante carriera scolastica ed università,vinse giovanissimo, il concorso a magistrato, segnalandosi subito, per la salda preparazione giuridica, profonda cultura e vivida intelligenza. Percorse, bruciando le tappe,tutti i gradi della magistratura,pervenendo a quello di Presidente di sezione della Sprema Corte. Mori a Locri nella sua Villa di via Marconi il 1959. Legò, con pubblico testamento, quasi tutti i suoi beni immobili, fondi rustici e fabbricati all’istituzione di una ”Pia Fondazione”, destinata ad accogliere giovani bisognevoli di assistenza. Giuseppe Zappia, che alle doti preclare del suo ingegno, univa anche quelle di un nobile civismo e di un gran cuore, ha onorato la Calabria e la sua Locri. Vincenzo Scannapieco. Unitamente a tre suoi fratelli della nativa Majori (Salerno) si trasferì,nella seconda metà, a Gerace Marina, dove esercitò il commercio, all’ingrosso e al minuto, di generi alimentari e vari. prima della morte, avvenuta nel 1925, legò le sue grandi ricchezze ad una Pia Fondazione, detta “Fondazione Vincenzo Scannapieco” (Regio Decreto 27.12.1927) non avendo avuto eredi diretti. L’Istituto, oggi Ente Morale, con regolare Consiglio di Amministrazione fu affidato alle Suore di Nostra Signora di Monte Calvario per dare ospitalità all’infanzia bisognosa. Oggi è sede del Liceo Classico”Ivo Oliveti”. Pasquale Panetta, Scultore – pittore tra i più rappresentativi della Calabria. Nacque a Locri nel 1913 nel rione pescatori”Sbarre”. Il talento artistico di Pasquale Panetta fu scoperto da Michele Guerrisi, splendido scultore calabrese che colse nelle opere giovanili di Panetta le innate peculiari doti a plasmare la materia. Studiò a Napoli fin dal 1929 al magistero artistico “Mattia preti”, dove ebbe a maestri i Proff. Umberto Ranger e Lionello Balestrieri, diplomandosi n1l 1936. Nel periodo 1937 al 1946 fu docente di plastica e figura disegnata al Liceo Artistico e all’Istituto d’Arte di Reggio Calabria. Fu un artista umile e fiero della sua arte, nella quale ha espresso l’anima e umanizzato la figura umana nelle materie utilizzate. Un artista tutto da scoprire e da studiare e da collocare nella storia artistica cittadina. La città di Locri nel 1969 gli assegnò il pegaso d’argento per le sue benemerenze eccezionali conseguite nel campo dell’arte. In suo onore oggi è intitolato l’Istituto Statale d’Arte cittadino. Numerosissime sono le sue opere realizzate in diverse città italiane e come anche le partecipazioni ed esposizioni alle più importanti manifestazioni artistiche italiane. |
Storia '800-'900
1840 I geracesi Michele Sergio, Francesco Scaglione, Giuseppe Lombardo, Gennaro Avitabile ed Ettore Migliaccio, decidono di costruire in contrada Middonte sul litorale le proprie abitazioni.
1847 La parrocchia di Santa Caterina da Gerace viene trasferita nella Marina con a parroco Francesco Melia.
1854 Si costituisce una società commerciale tra Domenico Candida, Paolo Frascà Pietro Migliaccio, Giuseppe Sansalone e Nicolino Carpentieri, che acquistano nel cantiere navale di Castellamare un bastimento per seimila ducati.
1855 Il Sindaco di Gerace chiede a re Ferdinando I° il ripristino della Dogana che esisteva già nella propria Marina in un periodo anteriore alla rivoluzione francese e che poi venne trasferita a Siderno nel 1848 . La richiesta, presentata da Bruno Teotino, viene accettata.
1861 Si scioglie la società commerciale e la Marina, per la seconda volta, perde la Dogana.
1867 Primo”magazzino” gestito da Bruno Teotino che, da Napoli , si è trasferito nella Marina.
1868 Arrivano da Maiori i fratelli Scannapieco che impiantano un negozio di ferramenta. Al maestro Sorrenti viene affidato l’insegnamento nella prima scuola elementare.
1869 Si abbattono alberi e filari di fichi d’india per il tracciato di due strade importanti: la litoranea (attuale SS.106) e la montana ( attuale SS. 111).
1870 Inaugurazione della ferrovia (I Febbraio). Il 12 dello stesso mese il Consiglio Comunale demanda alla Giunta il compito di trattare con una società costruttrice per la costruzione di edifici alla Marina.
1872 Istituzione dell’ufficio di stato civile. Il 2 Ottobre viene inaugurato il monumento dedicato ai cinque martiri per il quale viene preferita la nascente Marina al posto della Piana di Gerace. Esecutori dell’ opera sono Isola e Casani di Carrara.
1873 La frazione “marina” di Gerace viene chiamata NEOLOCRI.
1878 Il consiglio Comunale stabilisce la costruzione del Palazzo degli Uffici.
1879 Con Regio Decreto si sollecita il trasferimento gli uffici “Circondariali, Mandamentali, Comunali “ entro 18 mesi da Gerace a Neolocri.
1880 Il Palazzo degli Uffici viene appaltato alla ditta Romeo Carmela di Francesco per 176.000 lire e la consegna deve avvenire entro 18 mesi.
1886 Il Consiglio Comunale stanzia 120.000 lire per la conduttura dell’acqua potabile.
“ Iniziano i lavori di costruzione del carcere a celle.
“ Viene fondata la Banca Popolare Cooperativa per migliorarele condizioni degli operai e degli agricoltori e“redimerli dell’usura”.
1889 Inaugurazione dell’acqua potabile.
1905 Nasce Gerace Marina.
1906 Istituzione del Ginnasio inferiore.
1907 Impianto della mattoniera e stabilimento di olio al solfuro.
1909 Scoperta del Santuario di Persefone alla Mannella.
1910 Cittadinanza onoraria all’ archeologo Paolo Orsi.
1912 Inaugurazione del Pronto Soccorso e istituzione uffici Genio Civile.
1914 Illuminazione elettrica dei fratelli Cavo.
1919 Il notaio Portaro riceve lo statuto dell’ Opera Pia “Vincenzo Scannapieco per l’erigenda casa di cura,colonia agricola, officine e laboratori.
1921 E’ istituito il Liceo Classico Privato.
1925 Inizia la produzione delle Officine Meccaniche Calabresi dell’ Ing. Vincenzo Bruzzese.
1926 Contributo di lire 150 del Comune alla Società Sportiva Fortitudo Locri.
1932 12 centauri in sella alle OMC 175 sport prodotte a Locri sfilano davanti al Duce nel centenario della Marcia su Roma.
1934 La Città cambia la denominazione da Gerace Marina in Locri.
1935 Inizia la bitumazione delle vie cittadine.
1938 Lo scultore locrese Pasquale Panetta consegna il busto di Ivo Oliveti al Liceo Classico, ormai statale.
1949 Apre l’Ospedale di Locri, nella villa Teotino del Balzo Squillacioti di contrada Verga.
1954 La cattedra vescovile viene trasferita da Gerace a Locri.
1955 Posa della prima pietra del seminario vescovile.
1962 Nasce la” Fondazione Zappia” con D.P.R. 24.10.62.
1963 E’ istituito l’Archivio di Stato sez. di Locri.
1966 Giovinazzo svela il mistero del trafugamento della statua della Persefone.
1969 Primo incontro dei sindaci di Siderno e di Locri per un’ipotesi di conurbazione.
1975 I naugurazione del nuovo Ospedale.
1994 Si insedia nella diocesi il Vescovo G.M. Bregantini (7.5.1994).
1997 Restauro conservativo del palazzo Teotino- Nieddu del Rio.
2001 Inaugurazione del nuovo stadio comunale.




